Se avete visitato almeno una volta nella vostra vita la Galleria degli Uffizi vi sarete imbattuti nella grande passerella di uomini illustri, situata nel piazzale sottostante il celebre museo. Oggi vi voglio parlare di come nacque l’idea di inserire le sculture nel piazzale, di chi rappresentano tali sculture e dell’effetto che mi suscitano ogni volta che vi passo attraverso prima di visitare la Galleria.

Storia
Nel 1842 l’editore Vincenzo Batelli riprese in mano un progetto esistente fin dall’originaria costruzione del loggiato degli Uffizi, realizzato ben trecento anni prima da Giorgio Vasari per volere di Cosimo I de’ Medici. Batelli credeva fortemente nel potere dell’educazione come fonte di apprendimento della storia, nello specifico della celebrazione del genio italico che l’editore voleva contrapporre a quello straniero, così da sovrastare idealmente il secondo. Realizzata da alcuni degli artisti più noti dell’epoca, la serie di 28 sculture fu terminata nel 1856. La particolarità è che, come le personalità rappresentate, anche gli artisti selezionati per realizzare le opere e i materiali utilizzati dovevano essere toscani.

Descrizione delle 28 sculture
Le 28 sculture, rappresentano ognuna un toscano illustre, essi sono divisi per serie e all’interno ordinati cronologicamente: i padri della Patria, i padri delle arti, i padri della lingua e della letteratura, gli storici e i politici, gli esploratori dei nuovi mondi, i difensori delle libertà repubblicane, gli scienziati. Ciascuno di loro ha accanto a lui qualcosa che simboleggi il suo mestiere o il perché è ricordato, ciascuno di loro eccezion fatta per Cosimo il Vecchio che non ha alcun attributo che aiuti il riconoscimento della figura, solo la mano sinistra si protende in avanti, questo quasi a simboleggiare la grandezza del Vecchio per eccellenza che, forse nell’idea dello scultore, è talmente iconico da non aver bisogno di ulteriori input per il suo riconoscimento.
Un requisito per la scelta di una personalità di spicco rispetto ad un’altra era che a Firenze non ci fossero altre statue dedicate a tali personalità. Molti di questi personaggi sono ben noti alla maggior degli italiani, sto parlando di: Giotto; Lorenzo il Magnifico; Cosimo il Vecchio; Donatello; Leon Battista Alberti; Leonardo Da Vinci; Galileo Galilei; Michelangelo; Dante Alighieri; Francesco Petrarca; Giovanni Boccaccio; Niccolò Machiavelli; Amerigo Vespucci.
Se volete approfondire le vite di alcuni dei personaggi citati e degli artisti toscani in generale vi consiglio di leggere “Le vite” di Giorgio Vasari, testo fondamentale ogni appassionato di arte e storia di Firenze, che potete acquistare a questo link*

Conclusioni
La caratura dei nomi appena citati è impressionante. Personalmente mi ha fatto un grande effetto in particolare l’ultima volta in cui sono andato agli Uffizi, infatti passando dal Piazzale mi ha alzato ulteriormente le aspettative per l’imminente visita alla Galleria. Ciò che mi ha suscitato questo è stata la moltitudine di personalità di rilievo presenti, infatti vediamo già da lontano la quantità di statue disposte lungo il Piazzale ma avvicinandosi la sensazione che ho avuto era perennemente: “Oddio, ma c’è anche lui! Cavolo, anche lui era fiorentino!”.
Tutto ciò chiaramente mi ha fatto provare un grandissimo hype per il museo, che fa riflettere di come qualcosa creato per uno scopo ben diverso possa mutare la sua funzione, almeno nei confronti di qualcuno, e mi ha fatto anche comprendere la potenza e l’incredibile importanza avuta da Firenze in passato. Quest’ultimo concetto, decisamente più in linea col motivo della realizzazione del progetto, credo arrivi alla maggior parte delle persone che passano per questo luogo. Questo fa comprendere come la collocazione delle statue in prossimità della Galleria sia, a mio avviso, semplicemente perfetta.
Prima della prossima visita agli Uffizi, oltre a soffermarvi sul Piazzale analizzato, potreste prepararvi sulle opere che vi si trovano all’interno o voler portare con voi la guida ufficiale del museo, per acquistarla clicca qui*

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