
Quello che vedete nella foto qua sopra è il Giardino della Carraia. Estremamente frequentato, rappresenta il giardino di riferimento per molte delle famiglie dell’oltrarno e per tutte quelle residenti in San Niccolò. Il giardino è composto da: un grande prato, pieno di giochi per bambini e tavoli su cui fare dei pic-nic; la doppia scalinata ottocentesca progettata dal Poggi; una parte rialzata dove è presente un campetto da calcio. Nel 2021 la funzione di aggregazione per bambini, ragazzi e famiglie è stata minata. Publiacqua e il sindaco di Firenze Dario Nardella presentarono il progetto di ristrutturazione dell’acquedotto (di proprietà della stessa Publiacqua) situato sotto la scalinata, su cui sono anche d’accordo, e la sostituzione del prato con un giardino all’italiana di puro stampo turistico, che sarebbe andato ad eliminare tutti i giochi presenti nell’area e i tavoli da pic-nic. Tutto questo ovviamente a discapito dei bambini e le famiglie residenti della zona, che non avrebbero più avuto un luogo di aggregazione fondamentale. Per fortuna l’assessora Cecilia Del Re, candidata sindaca alle prossime elezioni con Firenze Democratica, si oppose alle modifiche descritte sopra, privilegiando i residenti fiorentini a svantaggio di un progetto pensato praticamente esclusivamente per i turisti. Quindi i giochi sono rimasti al loro posto e sempre grazie alla Del Re sono iniziati i lavori di ristrutturazione del giardino, perché comunque le condizioni in cui versa sono rivedibili. Tutt’ora alcuni giochi sono inagibili, delimitati dalle transenne, e la parte superiore, dove è presente il campetto da calcio, è inaccessibile e il destino delle condizioni del giardino dipenderà soprattutto dalle prossime elezioni comunali.

Io amo l’arte e la storia della nostra città, il mio blog ne è testimone, ma voler fare un nuovo prodotto turistico, andando a snaturare un luogo di socialità per i cittadini, copiando luoghi con ben più rilevanza storica solo per aumentare il conto dei musei vendibili ai turisti ingenui e ignari di tutte le vicissitudini accadute lì, è semplicemente triste per chi quel luogo lo abita. Io invece, che in quel giardino ci sono cresciuto, sono veramente contento che i bambini dell’oltrarno abbiano ancora un luogo in cui giocare.



Fonti utilizzate:
https://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie
https://www.publiacqua.it/publiacqua-e-comune-di-firenze-presentano-la-la-citt%C3%A0-nascosta
https://www.facebook.com/CeciliaDelRe.fi/videos
https://www.lanazione.it/cronaca/firenze-carraia-giardino-4a2f23cd
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