10 mostre da vedere a Firenze a luglio 2024

  • “Ritorni. Da Modigliani a Morandi” (Museo Novecento)

Fino a: 15 settembre 2024

Biglietto intero: 9,50€

Ingrassi gratuito per i possessori della card del fiorentino

Orari: Tutti i giorni, escluso il giovedì, 11.00-20.00

Per celebrare i 10 anni di apertura arriva al Museo Novecento una mostra dall’inestimabile valore. Saranno esposte circa quindici opere, tra cui: L’unico autoritratto realizzato da Amedeo Modigliani; la Natura morta metafisica di Morandi, la Camera Incantata di Carrà; la grande Crocifissione di Guttuso e altre opere di alcuni dei più grandi maestri del novecento italiano appartenute ad Alberto Della Ragione.

Per approfondire la vita del pittore simbolo della mostra vi consiglio di leggere Modigliani. L’ultimo romantico* di Corrado Augias, disponibile su amazon.it*

  • “L’Incanto di Orfeo” (Palazzo Medici Riccardi)

Fino a: 8 settembre 2024

Biglietto intero: 15€

Orari: Tutti i giorni, escluso il mercoledì, 9.00-19.00

La mostra vedrà Palazzo Medici Riccardi ospitare circa 60 opere d’arte dedicate a una delle più importanti e immortali figure del mito classico. Dipinti e sculture, disegni e manoscritti, installazioni e film, che spaziano dall’antichità ai nostri giorni. Imprese di Tiziano; Parmigianino; van Honthorst; Rembrandt; Delacroix; Feuerbach; De Chirico, solo per citarne alcuni, ruoteranno attorno alla figura di Orfeo: poeta, musico e cantore dalle mille leggende e peripezie.

Se volete scoprire anche da un punto di vista letterario il mito di Orfeo, vi consiglio di leggere Orfeo. Variazioni sul mito* disponibile su amazon.it*

  • Yokai Mostri Giapponesi (Museo degli Innocenti)

Fino a: 3 novembre 2024

Biglietto intero: 16,50€

Orari: tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00

Nei meravigliosi spazi espositivi del Museo degli Innocenti di Firenze avrai l’occasione di immergerti in un’esperienza unica, ammirando antiche opere d’arte giapponesi e oggetti tradizionali storici nei quali rivive la potenza evocativa di queste creature leggendarie. Dai dispettosi kappa ai temibili tengu, dalle sensuali kitsune agli oni giganti come montagne, scoprirai la loro storia, la loro importanza nella cultura popolare e le caratteristiche distintive che li rendono così affascinanti. Una grande opportunità di entrare in contatto con un immaginario profondamente radicato nella cultura giapponese e attraverso di esso esplorarne le pieghe più intime, nella quali si nascondono sensazioni, inquietudini, paure e desideri vivi, reali e materici.

Se, prima o dopo la visione della mostra, vuoi avere sempre in casa illustrazioni le antiche stampe dei mostri giapponesi, ti consiglio di acquistare il libro di Paolo Linetti: Yokai. Le antiche stampe dei mostri giapponesi. Ediz. a colori* disponibile su amazon.it*

  • “Roberto Innocenti. Illustrare il tempo” (Palazzo Medici Riccardi)

Fino a: 25 agosto 2024

Biglietto intero: 15€

Orari: Tutti i giorni, escluso il mercoledì, 9.00-19.00

L’artista su cui verte l’attenzione della mostra, attivo tra XX e XXI secolo, col suo tratto inconfondibile ha interpretato capolavori immortali della letteratura come Le avventure di Pinocchio, Canto di Natale, lo Schiaccianoci, solo per citarne alcuni. Innocenti offre allo sguardo l’incanto cristallino della verità, che trova la sua prima conferma nello spazio sapientemente costruito, presentato secondo un approccio rigoroso, di sapore archeologico. Eppure la sua narrazione visiva, costellata di artifici percettivi, colte metafore, ironiche citazioni, gioca con la ragione sublimandola in poesia: interrogando gli effetti del tempo, indagando ciò che c’è dietro le superfici e oltre i limiti.

Le opere di questa mostra sono contenute nei libri illustrati da Roberti Innocenti, che vi consiglio di acquistare anche perché la quasi totalità dei quali è disponibile su amazon.it*

  • Dark Whispers – Morganna Magee (Rifugio digitale)

Fino a: 14 luglio 2024

Biglietto: gratuito

Orari: dal mercoledì alla domenica, 11.00-19.00

Morganna Magee risiede a Melbourne e vive e lavora nella terra incontaminata del Dandenong in Australia. La sua pratica artistica esplora le relazioni umane con il mondo più che umano utilizzando pratiche fotografiche tradizionali in modi non convenzionali. Nel 2022 ha pubblicato la sua prima monografia “Extraordinary Experiences” con Tall Poppy Press che è stato nominato libro fotografico australiano dell’anno ed è stato inserito tra i volumi fotografici del 2020 sia da Gabriela Cendoya che da Robin Titchner. Ha pubblicato altri due libri: “Beware of People Who Dislike Cats” e “Phenomena”, entrambi nel 2023. I suoi lavori sono stati premiati ed esposti a livello nazionale e internazionale da istituzioni come il British Journal of Photography, la National Portrait Gallery Australia e la Miami Art Week. Le sue immagini sono apparse, tra l’altro, sul New York Times, sul New Yorker, sul Guardian, su The Age e sulla rivista Art and Australia. L’artista è coordinatrice della disciplina principale per i media fotografici presso la Swinburne University of Technology e sta attualmente svolgendo il dottorato di ricerca “Not Tame Enough”, che mette in discussione il modo in cui le pratiche fotografiche coloniali hanno travisato il canguro.

  • “Anselm Kiefer. Angeli caduti” (Palazzo Strozzi)

Fino a: 21 luglio 2024

Biglietto intero: 16€

Orari: Tutti i giorni 10.00-20.00; giovedì fino alle 23.00

L’esposizione permette di entrare in contatto diretto con il grande maestro tedesco attraverso un percorso tra lavori storici e nuove produzioni, tra cui una nuova grande opera creata in dialogo con il cortile rinascimentale. Angeli caduti è un viaggio attraverso allegorie, figure e forme che riflettono sull’identità, la poesia, le vicende storiche e i diversi pensieri filosofici. Le connessioni tra passato, presente e futuro sono molteplici. Ogni sua produzione artistica esprime il rifiuto del limite, non solo nella monumentalità o nella materialità ma soprattutto nell’infinita ricchezza di risorse con le quali sonda le profondità della memoria e del passato.

Puoi trovare la guida ufficiale della mostra su amazon.it*

  • Mimmo Jodice. Senza tempo (Villa Bardini)

Fino a: 14 luglio 2024

Biglietto intero: 10€

Orari: tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 10:00 alle 20:00

80 opere, realizzate tra il 1964 e il 2011, che ripercorrono i più importanti temi del lavoro artistico di Mimmo Jodice, suddivisi nelle sezioni Anamnesi, Linguaggi, Vedute di Napoli, Città, Natura e Mari. All’interno della mostra si trova anche l’omaggio dell’artista a Michelangelo: dieci lavori vintage accumunati dalla lunga ricerca dell’artista sulla scultura ed in particolare sui volti che Mimmo Jodice in modo straordinario estrae dal contesto e fissa in una dimensione unica: lo sguardo accigliato del Bruto, la compostezza della Madonna del Tondo Pitti, l’intensità dei volti del Giorno, la Notte, il Crepuscolo e l’Aurora delle Tombe Medicee, ma anche i particolari dei corpi dei Prigioni, della Pietà di Palestrina e della Pietà Bandini. Un racconto di luce che accarezza la superficie del marmo, che il fotografo realizza alla fine degli anni ’80 per il volume di “Michelangelo scultore” a cura di Eugenio Battisti edito da Guida Editori nel 1989. Le fotografie furono esposte solo nel 1990 a Napoli, a Palazzo Serra di Cassano.

Puoi trovare la guida ufficiale della mostra su amazon.it*

  • Louise Bourgeois – Do not abandon me (Museo Novecento)

Fino a: 20 ottobre 2024

Biglietto intero: 9,50€

Ingresso gratuito per i possessori della Card del fiorentino

Orari: tutti i giorni, escluso il giovedì, 11:00-20:00

In concomitanza con il decimo anniversario dalla sua apertura, il Museo Novecento celebra dunque Louise Bourgeois, una delle protagoniste assolute dell’arte del XX e XXI secolo, con la mostra Do Not Abandon. Pensata in stretto dialogo col contesto espositivo e col complesso dalla forte vocazione sociale gestito per secoli da comunità interamente femminili – l’esposizione darà modo di apprezzare dal vivo quasi cento opere dell’artista, tra cui molte su carta, tra gouache e disegni, realizzate negli anni duemila oltre a sculture di varie dimensioni, in stoffa, bronzo, marmo e altri materiali. Grande attesa, inoltre, per Spider Couple, una delle creazioni più celebri ed emblematiche della Bourgeois, che verrà installato nel cortile del museo.

  • Louise Bourgeois – Cell XVIII, Portrait (Museo degli Innocenti)

Fino a: 20 ottobre 2024

Biglietto intero: 9,00€

Orari: tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00

Complementare alla mostra vista appena sopra, questa sarà visibile al Museo degli Innocenti. Il luogo avrà la funzione di dialogare con alcune delle opere più iconiche della collezione. Il raro patrimonio culturale, storico e artistico del Museo esemplifica la storia secolare dell’istituzione pubblica, a lungo caratterizzata dalla presenza di una cospicua comunità femminile. Per avere una visione completa dell’artista è consigliato visitarle entrambe.

Puoi trovare una breve retrospettiva sulla vita e l’operato di Louise Bourgeois su amazon.it*

Le foto di questo articolo sono state scattate con un iphone 11*

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